Creare un sito web con unarea riservata

Dovresti, inoltre, ri­flet­te­re bene anche sulle li­mi­ta­zio­ni degli accessi ai contenuti. Sta a te stabilire la linea di confine, quanti e quali contenuti del tuo sito web vengano messi a di­spo­si­zio­ne esclu­si­va­men­te per i tuoi utenti. La variabile, il cui nome è “MM_Username”, ha come valore “MM_valUsername”, ovvero il nome che l’utente inserisce nella casella di testo quando effettua il login!

Plugin per login e registrazione WordPress: come scegliere

Per prima cosa bisognerà inizializzare un nuovo progetto, in particolare servirà creare una pagina che, per comodità, verrà rinomata index.html, quella in cui sarà sviluppato il form di login. Per l’ot­ti­miz­za­zio­ne del tasso di con­ver­sio­ne è decisivo come imposti l’iscri­zio­ne al tuo sito web e l’offerta contenuta al suo interno. È im­por­tan­te tenerlo presente così da poter sod­di­sfa­re al meglio le necessità dei tuoi utenti.

  • Dopodiché hai diverse opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne per limitare l’accesso all’area riservata, in base alle tue esigenze.
  • Un form di login ben progettato è un elemento cruciale per qualsiasi sito web.
  • Oltre al tipo di contenuto fornito, anche la sua quantità può essere un fattore decisivo.
  • Inoltre, uno strumento di analisi consente di mo­ni­to­ra­re i dati più im­por­tan­ti come i download ef­fet­tua­ti, mentre una crit­to­gra­fia SSL moderna ga­ran­ti­sce un’elevata pro­te­zio­ne.
  • Privilegia componenti mantenuti, limita dati e ruoli, escludi le pagine private dalla cache e prova sicurezza, email e privacy prima di aprire la registrazione al pubblico.

I link di reimpostazione devono essere temporanei e inviati soltanto dopo una richiesta valida. CAPTCHA e challenge possono ridurre abuso, ma hanno impatto su privacy e accessibilità. In questo modo viene effettuato l’escape dell’input esterno evitando potenziali attacchi di tipo SQL injection.

Servizi

Per poter interagire con la base dati abbiamo bisogno di effettuare una connessione al database MySQL. Effettueremo questa operazione tramite la potente estensione PDO messa a disposizione dal linguaggio. Tutti gli enti pubblici devono rendere i propri servizi online accessibili tramite SPID, ma anche i privati possono farlo. Scegli la modalità di riconoscimento (online o di persona) più comoda per verificare la tua identità e accedere ai servizi online con le tue credenziali SPID. Effettuata la connessione passiamo a creare il recordset “rs_utenti”.

Costruire la pagina di login: parte III

Ecco come appare la finestra Data Bindings dopo la creazione del recordset (Fig. 4). Il Team tecnico Xlogic cura infrastrutture hosting, assistenza sistemistica e documentazione tecnica su WordPress, cPanel, sicurezza e prestazioni web. Xlogic è un provider italiano attivo dal 2011, specializzato in server Linux, LiteSpeed, LSCache, CloudLinux, NVMe e protezione degli ambienti hosting. Tramite la costante PASSWORD_BCRYPT utilizziamo la funzione di hash bcrypt, che risulta molto resistente ad attacchi a forza bruta per via della sua “lentezza” nel trasformare una stringa nel suo hash corrispondente. Alla riga 20 abbiamo utilizzato la funzione bindParam() di PDO, che consente di filtrare automaticamente i dati da passare alla query prima che venga processata da PDO.

Il pulsante di invio

Oltre al tipo di contenuto fornito, anche la sua quantità può essere un fattore decisivo. Una com­bi­na­zio­ne di forum co­mu­ni­ta­ri, offerte speciali (di prodotto) e media fruibili lascia una buona im­pres­sio­ne e invoglia gli utenti a sot­to­scri­ve­re un ab­bo­na­men­to. I plugin per login e registrazione WordPress vanno scelti in base al flusso reale, non al numero di funzioni. Privilegia componenti mantenuti, limita dati e ruoli, escludi le pagine private dalla cache e prova sicurezza, email e privacy prima di aprire la registrazione al pubblico. Offre moduli frontend per registrazione, login e modifica profilo, campi personalizzati, restrizione dei contenuti e gestione dei ruoli. WordPress possiede già login, recupero password, gestione utenti e opzione di registrazione.

Creare tab dinamiche con HTML, CSS e JavaScript

Nel caso di un sito web con una sezione riservata agli utenti, devi stabilire quale sia il metodo migliore per tra­sfor­ma­re un utente di passaggio in un membro re­gi­stra­to e, ideal­men­te, pagante. Sono stati utilizzati i tag label per associare un’etichetta descrittiva ai campi di input. Inoltre si è utilizzato l’attributo required sui campi di input per garantire che l’utente inserisca i dati richiesti.

Quello che puoi fare è investire su una ybets login buona sicurezza del sito web e offrire agli utenti la pos­si­bi­li­tà di ri­pri­sti­na­re la propria password. Se desideri provare la piat­ta­for­ma, puoi ap­pro­fit­ta­re di una fase di test della durata di 14 giorni. Puoi scegliere tra i piani a pagamento Kick­star­ter, Basic, Growth e Pro che offrono un numero il­li­mi­ta­to di pagine di de­sti­na­zio­ne e accesso alla “Kajabi Uni­ver­si­ty”. Quest’ultima è un’area di as­si­sten­za in cui gli utenti di Kajabi possono accedere ai corsi che li sup­por­ta­no nella pro­get­ta­zio­ne e gestione del loro business online. Il plugin WordPress Mem­ber­Press è uno degli strumenti più usati per la creazione di pagine riservate agli utenti, in quanto è facile da gestire e dispone di una vasta scelta di fun­zio­na­li­tà. Ar­ric­chi­sci il sito web con forum dedicati alla tua community, corsi online e diverse altre in­te­gra­zio­ni per con­fi­gu­ra­re una zona dedicata ai tuoi utenti sul tuo sito web in modo adeguato e variegato.

Inoltre, puoi decidere li­be­ra­men­te quando rendere ac­ces­si­bi­li i contenuti protetti da password (come corsi video, prodotti da scaricare, ecc.) sul tuo sito web. La con­fi­gu­ra­zio­ne di una sezione riservata agli utenti nel tuo sito web risulta par­ti­co­lar­men­te adatta se hai de­ter­mi­na­ti contenuti, per i quali desideri con­sen­ti­re l’accesso soltanto a utenti se­le­zio­na­ti. Il primo passaggio di questa guida consiste nel creare una pagina HTML. Per fare ciò si è scelto di utilizzare Visual Studio Code, un ambiente di sviluppo integrato potente e versatile, ideale per la creazione di pagine Web.

Un hash non è altro che una stringa di lunghezza fissa ottenuta mediante l’applicazione di una funzione di hash alla stringa di partenza. La lunghezza del campo password è motivata dal fatto che tale attributo non conterrà la password così come l’utente la digita in fase di registrazione ma, come vedremo più avanti, verrà salvato l’hash di tale password. Anche se non necessario per lo scopo del tutorial, con poche regole CSS possiamo rendere i nostri moduli esteticamente più gradevoli e accattivanti.

Tramite la keyword UNIQUE KEY diciamo a MySQL che il campo username deve essere univoco. Il codice sorgente di questo tutorial è disponibile per il download a questo indirizzo. La configurazione dei vari parametri è molto semplice e intuitiva (fig. 2). Utilizziamo i cookie per finalità tecniche e con il tuo consenso, anche per “interazioni e funzionalità semplici”, “miglioramento dell’esperienza”, “misurazione”, “targeting e pubblicità”, vedi la Cookie Policy. Puoi rifiutare o revocare il consenso in qualsiasi momento; il rifiuto può rendere non disponibili le relative funzioni. Configura un mittente coerente con il dominio e assicurati che SPF, DKIM e DMARC siano corretti.

Dopo una fase di prova opzionale di 14 giorni, Mem­ber­Spa­ce è di­spo­ni­bi­le in diverse varianti, ad esempio in un pacchetto base in cui devi pagare solo le com­mis­sio­ni per ogni ab­bo­na­men­to venduto. Per i campi di input è consigliabile assegnare una larghezza del 100%, un padding generale di 10px e un bordo di 1px e colore grigio chiaro. Inoltre il margine inferiore di 20px permette di creare uno spazio tra i campi di input.

Visualizziamo la finestra Data bindings (Ctrl + F10), clicchiamo sul segno “+” e scegliamo Recordset. Assegniamo il nome “rs_utenti”, scegliamo la connessione “conn_utenti” e la tabella “tab_utenti”. Propone un builder drag-and-drop per form di registrazione e funzioni di membership. È utile per flussi articolati, ma conviene attivare soltanto i moduli necessari. Una volta che si è registrato, dobbiamo consentire all’utente di accedere all’area riservata. Abbiamo utilizzato l’attributo HTML5 required per obbligare l’utente a compilare i dati del modulo, in quanto sono necessari per il funzionamento dell’applicazione.

Queste ultime possono contenere corsi di ap­pren­di­men­to e prodotti da scaricare, ma possono anche fungere da luogo per una comunità digitale. Un grande vantaggio sono le in­te­gra­zio­ni opzionali, come la piat­ta­for­ma di e-mail marketing Ac­ti­ve­Cam­pai­gn, utile ad au­to­ma­tiz­za­re diversi processi nell’ambito del marketing, delle vendite e così via. Uno dei maggiori svantaggi dei siti web protetti par­zial­men­te o to­tal­men­te da una password consiste nell’elevato impegno ge­stio­na­le. Il primo passo prevede sempre l’in­stal­la­zio­ne o l’iscri­zio­ne al servizio. Dopodiché hai diverse opzioni di con­fi­gu­ra­zio­ne per limitare l’accesso all’area riservata, in base alle tue esigenze.

  • Inoltre si è utilizzato l’attributo required sui campi di input per garantire che l’utente inserisca i dati richiesti.
  • Tramite la costante PASSWORD_BCRYPT utilizziamo la funzione di hash bcrypt, che risulta molto resistente ad attacchi a forza bruta per via della sua “lentezza” nel trasformare una stringa nel suo hash corrispondente.
  • Chi desidera creare un sito web con un’area riservata protetta da una password può fare af­fi­da­men­to su diversi plugin e piat­ta­for­me apposite.
  • Se il controllo ha esito negativo le informazioni inviate dall’utente vengono salvate nel database.
  • Ultimate Mem­ber­ship Pro può essere ac­qui­sta­to in un’edizione base dal costo moderato con ab­bo­na­men­to annuale.
  • Anche se non necessario per lo scopo del tutorial, con poche regole CSS possiamo rendere i nostri moduli esteticamente più gradevoli e accattivanti.
  • Tra le sue fun­zio­na­li­tà speciali vi sono, ad esempio i forum, i podcast e i programmi di af­fi­lia­zio­ne.

Le pagine riservate agli utenti sono una sezione di un sito web il cui accesso è possibile soltanto con una password. Servono a creare un legame con gli utenti e rac­chiu­do­no contenuti esclusivi non di­spo­ni­bi­li agli altri utenti. La sezione protetta da password può essere ac­ces­si­bi­le gra­tui­ta­men­te dagli utenti re­gi­stra­ti oppure a pagamento.